■ Lavoratori allora e oggi: «Dalla parabola dei lavoratori delle diverse ore (Mt 20,1ss). Se gli eventi fossero accaduti oggigiorno, alla domanda del padrone di casa: “Non posso fare quello che voglio [con i miei soldi]?", il "sindacato dei lavoratori” avrebbe risposto: “No!”».
(redatto da Nicola Martella, partendo da un’idea di minop)
■ Leone… devoto: Un missionario ha bisogno di un ritiro per
pregare e si inoltra nel deserto. Trova una grotta con una sorgente e decide di
fermarsi. Digiunando e pregando, il tempo trascorre sereno e... passano 40
giorni. Una mattina si sveglia e ha davanti a se un leone affamato, il
missionario prega, tra altre cose: «Ispiragli dei sentimenti cristiani!». Il
leone affamato chiude gli occhi e dice: «Grazie, per questo buon pasto!»
{adattato da un testo inviato da Gianni Siena}.
■ Lettere a Dio: Offerta: «Il figlio dell’arcimiliardario scrive la sua prima lettera a Dio: “Signore, se hai bisogno di qualcosa, non hai che da chiedermi”» (© Punto°A°Croce).
{Motti di spirito,
p. 48}
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Lingua celeste: «Un amico cristiano mi ha scritto: “Tu conosci l’inglese?
Che lingue conosci? Credo il tedesco vero?”. Gli ho risposto umoristicamente:
“Sì, solo il tedesco purtroppo, ma mi consolo del fatto che, da Lutero in
poi, sembra che l’idioma teutonico sia stata adottato come lingua ufficiale in
cielo. Verificheremo in seguito, ma intanto è meglio premunirsi.
Altrimenti, non preoccuparti, mi offro io di farti lì da traduttore per i primi
tempi. Se sarai bocciato a uno dei corsi di lingua, non preoccuparti… tanto
avrai dinanzi l’eternità per recuperare”» (Nicola Martella).
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Lingua morta: Dopo un corso intenso di greco antico, mio figlio
Immanuel, studente di scuola
biblica, sbottò: «Se il greco antico non fosse già una lingua morta, ci penserei
io a farla fuori!». Gli faccio presente che per ucciderla, bisogna prima farla
resuscitare... imparandosela. A quel punto, però, conoscendola più da vicino,
come succede con una bella ragazza, si rischia di affezionarsene troppo...
(Nicola Martella).
■ Lingue: esperti:
Recentemente sono venuti in visita dei fratelli dal Triveneto. Lei non è
italiana e le ho chiesto di pregare nella sua lingua nativa. Mi ha accontentato,
non prima d’aver sentito l’obiezione di mia moglie che voleva essere «edificata»
in italiano. Mentre la «diatriba» aveva corso, non ho potuto fare a meno di
pensare a voce alta che noi pentecostali non abbiamo problemi con le
lingue... interpretiamo anche quelle che nessuno capisce! {adattato da un
testo inviato da Gianni Siena}
■ Logica: «L’arte di pensare o ragionare in base alle limitazioni e alle incapacità della comprensione umana» (A. Bierce).