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■ Hitler in Paradiso?: «Un
reduce da diversi (!) campi di prigionia muore e si ritrova in Paradiso. Gli va
incontro un vecchio antico ebreo che gli dà il benvenuto, ed egli riconosce in
lui Abramo. Questi lo rassicura che là è solo felicità e gioia eterne. Nel
girovagare per il santo luogo si trova in una piazza gremita di camicie brune e
gonfaloni nazisti, dove un omino coi baffi arringa l’uditorio con discorsi
fatali. Al poveretto ritornano in mente gli orrori della shoah, alla quale
scampò per grazia... per un pelo. Incontra ancora Abramo e gli chiede
spiegazione della presenza di quell’individuo in cielo. Abramo lo rassicura che
Hitler non si è affatto pentito all’ultimo momento, poi gli confida: “Non siamo
ancora riusciti a spedirlo laggiù, abbiamo una vertenza di lavoro aperta. Il
diavolo sostiene che lo aveva assunto con un contratto a termine”»
(adattato da un testo inviato da Gianni Siena).
■ Humour: «Il sorriso di compiacenza [= l’humour] è pure esso una grazia, di cui purtroppo i teologi non scrivono» (massima del prete Metzger nella sua cella, prima d’essere giustiziato nel 1944; © Punto°A°Croce).
{Motti di spirito,
p. 110}
■ Incontri ravvicinati: Una
mamma affida al figlio una papera da vendere. Sono poveri e dal ricavato dipende
la loro sussistenza nei giorni successivi. Dopo molti sforzi, il ragazzino non
riesce a venderla. Va per le case, ma neppure così conclude. Arriva a una casa
fuori mano, dove lo riceve una gentile ma preoccupata signora. Ella lo rifocilla
ma chissà perché, appena percepisce il rientro del marito, si mostra molto
scossa e nasconde il ragazzo in un armadio. Il ragazzino s’accorge di non essere
là solo e ricatta ripetutamente il malcapitato: «Ho una papera da vendere, dammi
100 euro o grido». Dopo del tempo, la donna lo fa uscire per una porta
secondaria e il ragazzino torna a casa, con la papera e 1000 euro in tasca. La
madre, saputa la storia, mentre intasca i soldi, dice al figlio: «Ora vai a
confessarti, non puoi vivere in “peccato mortale”». Il ragazzino, appena è il
suo turno, comincia a «confessare», raccontando il fatto: «Reverendo, ho una
papera da vendere…»; al che sbotta il povero sacerdote: «Ma sei un’ossessione
con questa papera!» (adattato da un testo inviato da Gianni Siena).
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■ Inferno: Apparenze: Il
segretario di un partito di estrema destra, mentre si trova nel delirio della
febbre, sogna di riceve il permesso di visitare l’Inferno. Ne visita tutti i
reparti, arrivando infine a quello dei peccatori contro la storia. Egli vede
questi ultimi immersi nell’olio bollente: più sono gravi le loro colpe e più
sono immersi. Egli constata che alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri
hanno solo la testa fuori e altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto
l’uomo politico vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a metà
petto. Egli si rivolgendosi d’impeto al custode dell’inferno, che gli fa da
cicerone, e gli dice: «Visto che ho ragione io: Mussolini non era poi tanto
cattivo». L’angelo preposto, accorgendosi della cosa, urla: «Benito, siamo alle
solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!» {adattato da un testo inviato da
Gianni Siena}.
■ Intercessione: «È difficile sparlare di chi si sta pregando» (© Punto°A°Croce).
{Motti di spirito,
p. 110}
■ Intercettazioni segrete: È risaputo che la nostra testimonianza quotidiana sia osservata da lungi. Un conduttore di chiesa sta inchiodando una tavola sulla staccionata. Il figlio dei vicini di casa lo sta osservando e mormora fra sé e sé: “Voglio proprio sapere che cosa dice un conduttore di chiesa, quando gli scappa… una martellata sulle dita...”»
(adattamento da un testo di minop).
■ Ispirazione sospetta: «Alla fine del culto, una bambina si avvicinò al predicatore: “Reverendo volevo ringraziarla per il bel sermone di oggi”. Al che il predicatore rispose con modestia: “Grazie carina, ma non è stato merito mio: sai, lo Spirito Santo ha parlato attraverso di me”. E subito la piccola: “Beh, non è stato proooprio cooosì bello”»
(inviata da Francesco Bozzi).
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URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/Umor/Umor_HIJK_Mt.htm
13-02-2008; Aggiornamento:
13-08-2008
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