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Su richiesta di
alcuni lettori, su tale soggetto abbiamo proposto un articolo in due parti:
►
I gay dicono che anche Gesù e alcuni apostoli fossero tali 1
{Nicola Martella} (A)
►
I gay dicono che anche Gesù e alcuni apostoli fossero tali 2
{Nicola Martella} (A).
In origine, l'articolo portava il titolo «Gesù
e alcuni apostoli erano gay?», ma su suggerimento scritto o a voce di
alcune persone, l'ho cambiato. Esso ha indotto
alcuni lettori a reagire. Diamo qui di seguito spazio per il confronto a quei
contributi che rispecchiano le regole [►
Norme di fair-play],
si basano strettamente su quanto detto in tali scritti e vanno nel merito della
questione.
Si veda anche l'articolo «Martin Luther King: un modello da imitare?
» e si visiti, ad esempio, il sito «Gionata»,
di cui in esso si parla, per rendersi conto come certe chiese evangeliche
abbiano ormai accettato che i gay presenti nelle loro comunità coniughino
pratiche omosessuali e fede senza problemi e sensi di colpa e senza chiedersi
che cosa dica la Bibbia in merito. Si veda su tale sito il modo di accreditare
l'omosessualità con la Bibbia; si veda pure sotto l'ottavo contributo.
Che cosa ne pensate? Quali sono al
riguardo le vostre esperienze, idee e opinioni?
Partecipate alla discussione inviando i vostri contributi al Webmaster
(E-mail)
Attenzione! Non si
accettano contributi anonimi o con nickname, ma solo quelli firmati con nome e
cognome! In casi particolari e delicati il gestore del sito può dare uno
pseudonimo, se richiesto.
I
contributi sul tema
▲
(I contributi rispecchiano le opinioni
personali degli autori.
I contributi attivi hanno uno
sfondo
bianco)
Clicca sul lemma
desiderato per raggiungere la rubrica sottostante
1.
{Giovanni Mele}
▲
Questa è un’assurda
novità. Visto che la sacra Scrittura condanna l’omosessualità, questi fanno sì
che si vendicano di Dio, accusando e falsificando tutto quello che gli viene
davanti: antico, moderno e s’è possibile anche futuro.
Questi sono
degni della propria mercede. Non dimentichiamo oltre a queste menzogne e al
«Codice Da Vinci», il film «L’ultima tentazione di Cristo»; come si sono
permessi di far vedere il nostro Signore in rapporto intimo con la Maddalena!?
Questi sono
uomini stolti, chiunque essi siano; che distorcono le verità così da essere in
un abominio a Dio. Essi sono i condannati prima che il mondo fosse, sono coloro
che Satana usa e ha usato fin dai tempi antichi (Sodoma e Gomorra).
Non
dimentichiamo che il dominatore di questo mondo subì la sua sconfitta il giorno
in cui il Cristo di Dio morì sul legno e subirà l’ultima quando sarà buttato
nello stagno di fuoco con i suoi seguaci e tutti coloro che ancora oggi storcono
la Verità di Dio.
Chi ha buon
senso, medita sulla Verità e prega affinché il seduttore non prenda il
sopravvento e non venga trascinato nello stagno di fuoco.
L’arma
della preghiera e della Parola di Dio sono il nostro scudo e la nostra spada per
vincere questi infedeli e bugiardi, che si moltiplicano giorno per giorno; ma il
loro tempo non è per sempre e il Signore li giudicherà nel tempo stabilito. {1
aprile 2008}
2.
{Santina Rallo}
▲
Caro Nicola, con
grande mio rammarico leggo quest’infamia su Gesù il Dio incarnato. «Gay»? Lo
Spirito Santo mi bolle dentro!
Io sono una
donna franca e dico quello che ho nel cuore. Tramite siti e documentazioni
cristiani e (cosiddetti cristiani) mi tocca leggere tutte queste menzogne sulla
santità di Gesù, vero Dio (!) e vero uomo! Al posto tuo, io non ne parlerei
neppure e neppure pubblicherei certe sconcezze!
La santità di
Dio messa in dubbio da uomini corrotti di mente, malati di sesso e assatanati.
Nicola come puoi pubblicare certe cose: quel tale dice così, in tale data... i
gay dicono.... ma cosa dicono, che sono maniaci? Che «Dio li abbandonati a
brutture a fare cose che non si convengono»? e che «li ha
abbandonati nella loro bruttura»? (Romani 1,22). «Dicendosi savi, sono
diventati stolti, e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Dio in immagini
simili a quelle del corruttibile. Per questo Dio li ha abbandonati, nelle
concupiscenze de loro cuori alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro
corpi». Nicola come la mettiamo? E proprio Gesù doveva commettere tale
infamia?
Anche se tu
non lo credi, non dovevi pubblicare tale argomento! Dio ci chiamerà in giudizio
di quello che scriviamo o pubblichiamo. E una grande offesa per il nome Santo di
Gesù. Tu con la tua pubblicazione metti anche dubbi a chi e debole, delle
insinuazioni nelle menti instabili, incredule e insane. Gesù ha detto: «Chi
guarda una sola donna per desiderarla nel suo cuore a commesso adulterio...»,
solo a desiderarla! Non dovevi pubblicare una tale sconcezza, mi viene il
vomito. [Poi segue la citazione di un lungo brano di Rm 1, che ometto, in cui
Santina ha evidenziato i seguenti termini: menzogna, uso naturale, cose turpi,
traviamento, mente reproba, abominevoli a dio, quelli che fanno cotali cose sono
degni di morte.]
Nicola, sono
offesa per il mio Signore, non si devono scrivere certi argomenti, neppure
nominarli. Questo dice, quello pensa... perché non diciamo come la pensa Dio?
C’è la Parola che risponde a tutti e a tutto. Uomini scellerati, senza dignità e
moralità! Dov’è la Santità di Gesù. (Vili) che nessuno si permetta di menzionare
tale sconcezza (vergogna); sono indignata. Non se ne dovrebbe neppure parlare...
tanto per riempire le pagine, no!
È una grande
offesa per il Signore santo e puro! Dovevo scriverti Nicola, bisogna insegnare
la parola, e non rendere pubbliche le infamie di gay [gente pervertita] e
immorale!!! E stare di più nella presenza di Dio nella preghiera e nella
santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore. {1 aprile 2008}
3.
{Donato Trovarelli}
▲
Il
solo pensiero mi offende: scusatemi, ma non posso farci niente. Non mi chiedete
perché. {1 aprile 2008}
4.
{Nicola Martella}
▲
Qualcuno si è meravigliato di aver affrontato questo tema, qualche altro mi ha
rimproverato per averlo fatto. Ho scritto in merito, dopo aver lungamente
resistito, poiché sollecitato da alcuni credenti. Ci sono persone
cosiddette «cristiane» (e anche «evangeliche») che stanno diventando omosessuali,
altre lo sono diventate nel clima delle loro chiese tolleranti, altre ancora
sono ormai militanti, e poi altre
accettano ormai l'idea che anche i «cristiani biblici» lo possano essere (ci sono
chiese gay, siti cristiani gay!) e, infine, ci sono persone che si definiscono
«cristiane» (e anche «evangeliche») che scrivono falsamente che Gesù e gli apostoli
sarebbero stati gay. Possibile che noi dobbiamo semplicemente stare a guardare o fare
finta di niente? Gli apostoli non fecero così nei loro scritti, ma denunciarono
pubblicamente tali cose.
Leggendo alcuni interventi, mi è venuto il dubbio che tali
lettori non abbiano letto l'intero articolo diviso in due parti, ma che si siano
fermati all'invito alla lettura ricevuto. Qualcuno è subito partito in quarta
perché disturbato per il tipo d'articolo.
Invito perciò tali credenti, fedeli alla Bibbia, a leggere gli articoli per
intero e poi a fare le proprie valutazioni in merito.
Stranamente, al lato opposto, mi hanno scritto diversi
cosiddetti cristiani gay e me ne hanno dette di tutti i colori con motivazioni
opposte. Ho preso atto che spesso i più grandi intolleranti sono proprio loro, e
guai a toccare il loro «orgoglio gay» o a metterlo in dubbio.
5.
{Santina Rallo}
▲
■ 1. Caro
Nicola non sono partita per niente in quarta. Non è che non volevo leggere la
seconda parte, ma mi fa male che abbordate certi argomenti su Dio. Non li si
dovrebbe neppure nominare, ma scartarli. Ho letto troppe ingiurie sulla santità
di Dio. Te l’ho scritto, anche se tu non credi a queste cose. Non dovresti
neppure rispondere su certi argomenti e neppure pubblicarli! Non ho offeso la
tua persona, ma io al posto tuo non entrerei su questa faccenda che fa male.
Dicano quel che vogliono gli altri, ma noi cristiani portiamo la parola della
salvezza, e non dobbiamo rispondere a certe sconcezze! Mi viene da piangere solo
a leggere quelle righe, per quegli attributi contro il Nome santo di Gesù.
Spero, Nicola
caro, con tutta la mia stima che non me ne voglia! E prima col «Codice di
Vinci»... adesso con Gesù... gay: mi ha fatto troppo male in sé per sé la
pubblicazione. Inoltre anche gli Apostoli... gay: è troppo!!!
Nicola per
amore del Signore chiudi l’argomento! lo so che tu hai pubblicato ciò che dicono
gli altri, l’avevo capito... il mio post si riferiva al fatto che non dovresti
andare dietro a certe domande e richieste che ti fanno, dovresti rispondere loro
con la Parola e basta! Se tu metteresti in rete il mio post darei una cattiva
impressione, mi dici. [N.d.R.: Ho dovuto un po’ «sfrondare» il primo contributo
di Santina, oltre che correggerlo, visto che vive all’estero.] No, Nicola, se
sono veri cristiani nati da Dio si ribellerebbero come me perché non vengano
mai trattati certi argomenti.
Lo vuoi capire
che Satana vuole proprio questo, mettere in discussione la santità e la purezza
di Gesù affinché persone deboli e incredule cadano nella rete, mettendo in loro
nel dubbio? Questo è stato il mio atto d’intervento, scrivendoti spero che mi
comprendi adesso. Non darei la soddisfazione a certa gente, sporca, degna di
perire, le risponderei con Romani 1. Questo gli basterebbe e ne avrebbero a
volontà. Pace, Nicola. Il signore ti benedica. {1 aprile 2008}
Nota redazionale:
È evidente che Santina non ha ancora letto ambedue le parti dell’articolo. Poi
però è arrivato il contributo che segue!
■ 2. Nicola,
grazie che hai risposto con la Parola nell’altro articolo che hai pubblicato!
Dio ti benedica! Ah... che sollievo! Pace {1 aprile 2008}
6.
{Donato Trovarelli}
▲
Allora, sono
d’accordo con te che è una vergogna che tanti, troppi falsi evangelici siano gay
o favorevoli ai gay, ma questo non mi fa assolutamente pensare d’andare a
trovare nel Vangelo un benché minimo appoggio.
Se qualcuno lo
ha fatto, non voglio nemmeno saperlo. Non è nascondere la testa sotto la sabbia
ma difesa a oltranza del buon nome di Cristo, anche da chi ci specula sopra (non
mi riferisco a te, ma ai gay).
La mia
responsabilità è grande ed è quella di non scandalizzare gli iscritti alla mia
lista (162 iscritti), ma anche di non lanciare un problema e poi vederlo
smentito (ovviamente).
Anche Hitler
prese un certo «Gott mit uns», ma sappiamo che chiunque può prendere un versetto
e dimostrare che un politico sia meglio di un altro.
Anche Satana
citava la Parola di Dio, ma la citava senza averne l’autorità spirituale
derivante dal sostegno dello Spirito Santo.
Se poi
azzardiamo ipotesi campate per aria e poi dimostriamo che sono false, è come
gettare fango su un innocente e poi dimostrarne l’innocenza: stai tranquillo che
un po’ di fango gli rimane addosso.
È come dire
che Gesù, Figlio di Dio, aveva appetiti sessuali e ha avuto una figlia da
Maddalena oppure praticava l’autoerotismo.
Io sono
convinto (e non metto in discussione questa convinzione) che Gesù, essendo Dio,
poteva non avere alcuno stimolo sessuale, o altro che mi rendesse
«volgare» una figura che per me e spero per tutti i nati di nuovo, è una
figura immacolata, luminosa e irreprensibile, estranea a ogni cedimento di
tentazione, sia prima dei 40 giorni del deserto che durante e dopo.
Scusa se mi
sono basato solo sul titolo, ma il titolo mi bastava per rifiutare a priori
qualsiasi approfondimento successivo.
Se invece il
titolo fosse stato: «I gay cercano giustificazioni nel Vangelo, gettando
fango su Gesù e sui discepoli», io avrei letto anche il seguito...
Si tratta di
delicatezze che per me sono essenziali... Grazie. {1 aprile 2008; gestore di
Evangelitalia, Evangelici e protestantesimo.it}
7.
{Nicola Martella}
▲
Sono sempre i
bambini e le persone immature che dobbiamo proteggere dai pericoli e abituare un
po’ alla volta ad affrontarli. Chi ha responsabilità su qualcosa la deve gestire
chiaramente in modo responsabile. Gli apostoli non solo denunciavano le cose
turpi e vergognose, chiamandole per nome, ma mettevano in guardia i credenti e
mostravano loro l’antidoto nella sana dottrina.
Chi gestisce
un gruppo internet dovrebbe sapere che è pieno di siti gay gestito da persone
che si dichiarano cristiane e che hanno il plauso della sua chiesa. Io stesso ne
ho contati a decine di tali siti solo in Italia. È da persona mature presentare
i vari problemi della vita e della fede e poi mostrare come dobbiamo risolverli
sul piano della dottrina e dell’esegesi. In caso contrario, i credenti saranno
del tutto impreparati e pecorelle smarrite, quando si presenteranno loro
i problemi e i lupi famelici. Dio vuole uomini fatti e noi abbiamo il dovere di
aiutarli a maturità in tutte le cose, anche in quelle sessuali.
In non poche
chiese i gay militanti sono una realtà e sono molto belligeranti e aggressivi
nelle loro tesi. Dovremmo aspettare che entrino anche nelle nostre o che
facciano proseliti anche tra i membri delle nostre comunità? È una visione un
po’ ingenua e pericolosa quella di tenere le persone lontano dalle questioni,
mentre esse crescono sempre di più intorno.
A noi non
devono interessare visioni sessualizzate su Gesù, ma neanche dobbiamo
costruircene una a nostra immagine e somiglianza o secondo i nostri pii
desideri. La differenza fra Gesù e noi non è che egli fosse di là dalle
tentazioni, quasi che fosse un extraterrestre, ma che egli non cedette loro, non
peccò. «Non abbiamo un Sommo Sacerdote che non possa simpatizzare con noi
nelle nostre infermità; ma ne abbiamo uno che in ogni cosa è stato tentato come
noi, però senza peccare» (Eb 4,15).
La visione
ebraica di Gesù non è quella dell’eroe greco, ma dell’«uomo Gesù» (Rm 5,15; 1 Tm
2,5; cfr. At 2,22s; Fil 2,8), proprio quello che era in terra dopo che si era
annichilito per potersi incarnare (Fil 2,7). Egli, «nei giorni della sua
carne, avendo con gran grida e con lacrime offerto preghiere e suppliche a Colui
che lo poteva salvare dalla morte, e avendo ottenuto d’esser liberato dal
timore, 8benché fosse figlio, imparò l’ubbidienza dalle cose che
soffrì; 9ed essendo stato reso perfetto, divenne per tutti quelli che
gli ubbidiscono, 10autore d’una salvezza eterna» (Eb 5,7-10).
Quindi un Gesù reale, storico, vero.
Quanto al
titolo (che per altro ho cambiato), non bisogna fermarsi alle etichette, che
come tali possono essere sempre insufficienti, ma come responsabili di un certo
ambito dobbiamo fare quanto ci viene ingiunto: «Esaminate ogni cosa e
ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male» (1 Ts 5,21).
Chiaramente per non essere un operaio confuso, bisogna anche tagliare «rettamente
la parola della verità» (2 Tm 2,15). «Esaminando che cosa sia gradito al
Signore», non solo non dobbiamo partecipare alle «opere infruttuose delle
tenebre» ma, anzi, dobbiamo piuttosto riprenderle (Ef 5,10s), chiaramente
senza scendere al livello morale equivoco e peccaminoso di tali persone (v. 11).
Ora che il
titolo è cambiato, nulla vieta di leggere le due parti dell’articolo, no? E poi
possiamo trarne spunti e insegnamenti per mettere in guardia i semplici e per
combattere coloro che storcono la Parola di Dio, a loro perdizione (Eb 10,39; 2
Pt 3,16).
8.
{Gestore di «Gionata»}
▲
■
Contributo:
Sicuramente dire che Gesù era gay è una stupidata... credo che su questo siamo
d’accordo, è il resto che non torna... {1 aprile 2008}
▬
Risposta:
Cioè, che cosa non andrebbe nello specifico? Se non li hai letti i due articoli,
fallo prima per intero. Poi scrivimi, limitandoti al merito delle questioni.
Nota redazionale: Peccato che il «webmaster» non si sia firmato. Egli
gestisce questi due siti: www.gionata.org; http://gionata.wordpress.com. Su di
essi (come su altri siti del genere) non solo l'omosessualità viene scusata, ma
anche coniugata con la fede cristiana e ha l'appoggio delle chiese
d'appartenenza. Non solo si cerca di dimostrare con la Bibbia (sebbene
arbitrariamente) che l'omosessualità sia legittima, ma si passa al contrattacco
contro la cosiddetta «omofobia» (da cui ci si sente perseguitati e di cui ci si
crede martiri) e si cerca di accreditare «l'omofilia» come una specie di
manifestazione dell'agape biblica. Perciò tali siti sono anche pieni di
«testimonianze» di persone che coniugano le pratiche omosessuali e transessuali
con la fede cristiana. {Nicola Martella}
9.
{Domenico Falbo e altri}
▲
Grazie per l’ottimo
artico; complimenti, Nicola. Ora occorre diffondere questo documento. La lobby
gay è potente e accanita. I teologi pro-gay sostengono le loro tesi.
Specialmente dicono che Gesù non dice nulla contro i gay ma, come tu hai
scritto, non è vero. Grazie da Domenico, Sergiopaolo, Daniele, Martino, e
Giuliano.
Gesù condannò
l’omosessualità, ricordando il giudizio divino futuro su Sodoma e Gomorra
(Matteo 10,11-15; Luca 10,10-15), che ricorda quello storico del passato.
Gesù condannò le città
incredule, e nel giorno del giudizio saranno condannate più duramente di Sodoma
e Gomorra; poiché queste ultime due città verranno condannate, verranno quindi
condannati i sodomiti, da cui traggono il nome. Ciò significa che, se gli
omosessuali non si pentono e si convertono, finiranno all’inferno eterno come
chiaramente dice anche l’apostolo Paolo in 1 Corinzi 6,9-11: «O non sapete
che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né
immorali, né idolatri, né
adulteri, né
effeminati, né sodomiti,
né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno
di Dio. E tali eravate alcuni di
voi; ma siete stati lavati, siete
stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e
nello Spirito del nostro Dio!».
Infine la parola greca porneia in Matteo 15,19 include tutti i peccati
sessuali compresi quelli omosessuali.
{1 aprile 2008}
10.
{Elisabeth McCarthy}
▲
Nota redazionale: L’originale è in inglese. Ho cercato di tradurre al
meglio.
■
Contributo:
Caro Sig. Martella, trovo una cosa molto offensiva il fatto che lei dia
l’impressione a qualcuno, che viene sulla sua website, che lei sia disposta
appunto a sostenere quello che è detto nel suo titolo. Io so che lei è persona
onorevole da quello che io capisco dai miei amici personali Fernando e Gilda De
Angelis, ma questo m’offende veramente. Mi chiami una cristiana debole, se
vuole, ma io sono veramente imbarazzata ad aver avuto questo titolo nel mio
e-mail. Lei non ha bisogno di fare ulteriormente male al nostro Redentore, il
nostro caro Gesù è già disprezzato da quelli che non lo conoscono. Lei mi ha
personalmente fatto male, ma non è con me che lei deve scusarsi. Per attirare
l’attenzione non è necessario fare questa specie di titoli. Io rifiuto di
leggere l’articolo. Grazie per la sua attenzione. {1 aprile 2008}
▬
Risposta:
Sono spiacente per il primo titolo infelice che ho dato all’articolo, non
pensando di ferire qualcuno; per questo ho posto un punto interrogativo alla
fine. Purtroppo ciò è quello che pensano, dicono e scrivono tante persone; io
volevo confutare questa loro tesi.
In origine,
l’articolo portava il titolo «Gesù e alcuni apostoli erano gay?», ma su
suggerimento scritto o a voce d’alcune persone, l’ho già cambiato. Ora porta il
titolo: «I gay dicono che anche Gesù e alcuni apostoli fossero tali». Spero che
vada meglio.
Chiedo anche a
lei quindi di scusarmi. Legga i due articoli. Poi mi scriva e mi dia le sue
impressioni. Se i gay che si ritengono cristiani danno la loro visione delle
cose, torcendo e distorcendo la verità biblica, non dovremmo noi cristiani
rispettosi della Parola di Dio confutare le loro asserzioni? Questo è il punto
importante della questione. {Nicola Martella}
▬
Replica: Caro Fratello, grazie per la tua gentile risposta. Quando
avrò del tempo libero leggerò gli articoli al più presto. Nel Signore Gesù,
Elisabeth McCarthy.
{2 aprile
2008}
11.
{Vappu Kidd}
▲
Ho appena
ricevuto una e-mail secondo cui l’autore di un libro su Gesù
sedicentemente gay a natale del 2003 ha tenuto in chiesa un’omelia pro-gay...
Viviamo proprio gli ultimi tempi, tutto è permesso. Ho letto qualche anno fa il
libro della fine di Sodoma e Gomorra, c’era ogni sorta di peccati e sappiamo poi
che fine hanno fatto. Mi è rimasto in mente ciò che ha detto l’autore del libro:
«...conosciamo la fine che hanno fatto, ma loro non avevano la Bibbia...». Noi
abbiamo la Bibbia, ma quante persone (anche cosiddetti «cristiani») la leggono?
Ti saluto con tanto affetto e benedizioni in Gesù! {2 aprile
2008}
Nota editoriale:
Si tratta dell’articolo «Puglia
- Giovane gay tiene l’omelia», apparso dapprima sulla Gazzetta del
Mezzogiorno (26-12-2003); tale fatto, successo in una chiesa cattolica di
Rignano Garganico (Fg), fu ripreso e commentato poi da
Unavox. All’interno del
cattolicesimo sono particolarmente le «Comunità di base» e il movimento «Noi
siamo chiesa» ad avere un atteggiamento spiccatamente pro-gay, tanto che alcuni
preti (specialmente ex-preti come
Franco Barbero) uniscono insieme
ritualmente «coppie» di gay e lesbiche e definiscono ciò come «sposare». {Nicola
Martella}
12.
{Gianni Toffali}
▲
■
Contributo:
Propongo il rogo per gay e sostenitori... E già
che si chiamo mettiamo alla griglia pure comunisti e massoni!!
P.S.: Mi candido fuochista!!! {2 aprile 2008}
▬
Risposta:
Capisco che si tratta di una sarcastica battuta,
ma rogo e griglie non sono state mai una soluzione ai problemi
morali. Le
inquisizioni varie hanno mietuto anche uomini giusti e onesti. La ghigliottina,
pensata per gli altri (i reazionari), ha mietuto teste anche fra le proprie file
(i rivoluzionari).
Dio ha rimandato il giudizio per
tutti i tipi di peccato alla fine dei tempi. Infatti, Dio, nostro Salvatore,
«vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della
verità» (1 Timoteo 2,3s). «Uno è infatti Dio, uno e mediatore di Dio e
degli uomini, l’uomo Cristo Gesù, il quale diede se stesso qual prezzo di
riscatto per tutti» (vv. 5s).
Perciò, in vista del giudizio storico, Dio
fece annunciare dai suoi profeti: «Si converta ora ciascun di voi
dalla sua via malvagia, ed emendate le vostre vie e le vostre azioni!»
(Geremia 18,11).
Anche gli apostoli mostrarono
l’urgenza di un mutamento di condotta, legato all’accettazione della salvezza in
Cristo Gesù: «Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di
Dio? Non v’illudete; né i fornicatori,
né gli idolatri, né gli adulteri,
né gli effeminati, né i
sodomiti, né i ladri, né gli avari,
né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erediteranno il regno di Dio.
E tali eravate alcuni;
ma siete stati lavati,
ma siete stati santificati,
ma siete stati giustificati nel
nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito del Dio nostro» (1 Cor
6,9ss).
►
Per i gay anche Gesù e alcuni apostoli erano tali? Parliamone 2
{Nicola Martella} (T)
►
URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/Temi/1-Gesu_postoli_gay_parla_Avv.htm
01-04-2008; Aggiornamento: 03-04-2008
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