Clicca sul lemma
desiderato per raggiungere la rubrica sottostante
▲
Giovanni Brandi: È un libro scritto da un punto di vista cristiano,
infatti l’autore, il prof. Marco Distort, è responsabile di
una chiesa evangelica e conosciuto in questo ambito sia per
altri suoi scritti che per l’intensa attività di
predicazione. Si distingue dagli altri libri trattanti lo
stesso soggetto perché, oltre a diagnosi psicologiche e
terapie farmacologiche, offre al lettore anche una
prospettiva cristiana; questo fattore aggiunto emerge già
dal titolo ed è rappresentato dalla fede biblica: quasi
sempre considerata con sospetto dagli addetti ai lavori.
Nei primi due capitoli viene percorsa appropriatamente
e a grandi linee la storia di quest’annoso problema,
vedendolo nella letteratura, nell’arte e nella medicina, con
le varie cause e forme di una malattia non sempre facile da
individuare.
Dal terzo capitolo in poi viene definita la fede e le
sue implicazioni, mostrando anche la natura tricotomica
dell’uomo che, secondo l’antropologia biblica, non è un
essere solo corporeo, cioè esclusivamente fisico-biologico,
ma è composto da spirito-anima-corpo.
Viene anche mostrato come la depressione agisca
sull’intera personalità dell’uomo, sfatando il luogo comune
secondo il quale un cristiano non può soffrire di questa
patologia. Chiarisce infine la terapia spirituale, usando
una nutrita sequela di personaggi biblici che, trovandosi
faccia a faccia con questa realtà, l’hanno potuta
sconfiggere mediante la fede nel Dio vicino e perdonatore,
con l’aiuto della Parola di Dio e il ristoro della
preghiera: ecco il rimedio spirituale e la terapia di Dio!
Il libro non si pone in antitesi con le cure
psicologiche e farmacologiche, ma le integra facendo
emergere anche il lato spirituale dell’uomo e la potenza
della Parola di Dio. Una lettura che può essere proficua per
tutti e, in modo particolare, per i pastori e i consulenti
spirituali, affinché sappiano indirizzare a Gesù coloro che
sono afflitti dalla depressione. Infatti egli ha detto: «Venite
a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi
darò riposo» (Mt 11,28).
▲
Bruno Burzi: Ho letto con interesse e rapidamente il libro di Distort,
trovandolo interessante e utile. Avevo letto i brani della Bibbia che l’autore
cita a supporto dell’argomento trattato, ma non avevo mai considerato quei
personaggi da questo punto di vista. Invece è un’ottima lettura, che ce li fa
apprezzare ancor di più in quanto ci somigliano: non avevo rilevato questo
aspetto in uomini visti più che altro come uomini di Dio e, come tali, immuni da
depressioni varie. Quest’osservazione mi ha rafforzato, ma soprattutto mi ha
fornito un migliore armamentario per combattere (e scacciare) i pensieri
negativi, quelli sui quali a volte ci crogioliamo al punto che ci dispiace
distaccarcene tanto ci sembrano giusti.
Per l’approfondimento del tema dei disturbi psichici e
della depressione cfr. Nicola Martella, «I disturbi
psichici e le loro cause»,
Entrare nella breccia
(Punto°A°Croce, Roma 1996), pp. . Cfr. qui anche
«L’oppressione spirituale», pp. 122-140. ● Per
l’approfondimento dell’antropologia biblica cfr. qui
«Antropologia», pp. 95-102. Sulla distinzione fra
funzioni e parti dell’essere cfr Nicola Martella,
«Antropologia 1-4»,
Manuale Teologico dell’Antico Testamento
(Punto°A°Croce, Roma 2002), pp. 86-92.
▲
Terzo:
▲
Quarto: