Un taglio netto alle convenzioni anti-bibliche e pseudo-bibliche, all'ignoranza e alle speculazioni — Ein klarer Schnitt zu den anti-biblischen und pseudo-biblischen Konventionen, zur Unwissenheit und den Spekulationen — A clean cut to the anti-biblical and pseudo-biblical conventions, to the ignorance and the speculations — Une coupe nette aux conventions anti-bibliques et pseudo-bibliques, à l'ignorance et aux spéculations — Un corte neto a las convenciones anti-bíblicas y pseudo-bíblicas, a la ignorancia y a las especulaciones

«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

«Glaube gegen den Strom»: Für das biblische Unterscheidungsvermögen — «Faith countercurrent»: For the biblical discernment — «Foi contre-courant»: Pour le discernement biblique — «Fe contracorriente»: Por el discernimiento bíblico     

Per il discernimento biblico

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7. Corrispondenza
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Spiegazione delle rubriche
 
 

Carismaticismo e occultismo a confronto

  Ecco le parti principali:

Alcune basi del carismaticismo

Problemi del carismaticismo

Carismaticismo ed esoterismo

Carismaticismo e dottrine

Fatti, casi ed eventi

Casi di cura d’anime

 

Vedi al riguardo la recensione.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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CORRISPONDENZA CON I LETTORI

CONFRONTO SULL’EVOLUZIONE 4

 

 di Fernando De Angelis

 

I contributi possono essere abbreviati e adattati. Essi rispecchiano le opinioni personali degli autori. I contributi attivi hanno lo sfondo bianco.

 

1. Gianluca Garofalo 2. Gianluca Garofalo 3.
4. 5. 6.

 

Clicca sul lemma desiderato per raggiungere la rubrica sottostante

 

 

1. {Gianluca Garofalo}

 

■  Contributo: Concordo con lei quando, nella sua risposta, mi scrive che non è compito dei cristiani «in quanto tali» difendere le verità scientifiche, peraltro non ritengo che Dio abbia rivolto a me questa specifica chiamata. Sono convinto che credere nell’opera creativa d’un Dio personale sia il risultato della fede del credente che vive in Cristo e obbedisce ai principi eterni del Suo Evangelo; la creazione, nella sua bellezza e armonia, «mostra» le qualità perfette del Creatore, ma non può di certo «dimostrarne» in maniera razionale l’esistenza. Se si riuscisse a dimostrare l’esistenza di Dio per via di scoperte rigorosamente scientifiche, ciò equivarrebbe a ridurre il Creatore a una equazione o teorema scientifico. La Scienza, che opera per comprendere la logica dell’immanente, non è in contrasto con gli insegnamenti biblici, non intacca il Trascendente: la fede, dono di Dio, insieme alla testimonianza dello Spirito, rimangono la «prova» principale della Sua esistenza. Nella comunicazione precedente non mi sono espresso correttamente. Spero d’essermi chiarito adesso. {12-10-2007}

 

Risposta: Grossomodo concordo con questa sua impostazione, espressa con linearità e coerenza, ma c’è un punto sul quale vorrei fare una precisazione ed è dove scrive che «La Scienza, che opera per comprendere la logica dell’immanente, non è in contrasto con gli insegnamenti biblici, non intacca il Trascendente». Non vorrei che si pensasse che il Dio biblico sia totalmente separato dall’immanente: avendo egli creato il mondo e agendo nella Storia, crediamo che fra immanente e trascendente non ci sia contraddizione, ma a volte risulta difficile armonizzare l’indagine razionale con una corretta esegesi biblica (come risolvere l’apparente contrasto è un altro problema). Il Dio biblico è trascendente nel senso che non s’identifica con ciò che ha creato, essendosi però incarnato in Cristo, partecipa attivamente alle vicende dell’immanenza. Per fare qualche esempio, se si dimostrasse che Dio ha reso simile a sé lo scimmione che ha prevalso nella «lotta per l’esistenza», allora non sarebbe più il Dio biblico. Venendo a Gesù, le sue azioni sull’immanente (guarigioni, dominio sul vento e altro) non sono aspetti secondari dell’Evangelo; anche la sua risurrezione si collocò nell’immanente. Ecco perché la fede biblica dà molta importanza all’immanente e alla scienza: in fondo, le esagerazioni dello scientismo e del secolarismo sono «eresie cristiane». {DAF 18-10-2007}

 

 

2. {Gianluca Garofalo}

 

■  Contributo:

     ■ 1. La scienza ufficiale accetta la teoria dell’evoluzione soprattutto per motivi ideologici? Esiste un tale «establishment materialista» che pare poggiarsi sulla scienza, ma solo per giustificare, più o meno consapevolmente, una visione riduttiva e fredda dell’uomo e del cosmo?

     ■ 2. So che ci sono dei criteri per considerare una teoria «scientifica»: la teoria dell’evoluzione rientra in questi parametri?

     ■ 3. Generalmente, quando la maggior parte degli scienziati è d’accordo su una certa teoria, la probabilità che questa sia attendibile è molto alta. Sembra questo essere il caso dell’evoluzionismo. È possibile che si sia arrivato a tale accordo e visione delle cose solo, o soprattutto, per una indebita invasione di campo da parte della filosofia materialista nella scienza e senza l’appoggio di dati scientifici a favore dell’evoluzione?

     ■ 4. Il creazionismo potrebbe essere considerato una teoria «scientifica» e, come tale, potrebbe eventualmente essere una valida alternativa alla teoria evoluzionistica? {04-11-07}

 

Risposta:

     ■ 1. Non credo che ci sia una «malefica congiura», ma al tempo del fascismo i più trovavano naturale essere fascisti. Il darwinismo è una «necessità filosofica» per il non credente, al quale spesso appare «naturale» professarlo.

     ■ 2. La teoria dell’evoluzione, se ci si riferisce a ciò che ha di più specifico e cioè alla macroevoluzione, non rientra nei parametri della scienza.

     ■ 3. L’essere umano prima adotta una certa visione del mondo e poi valuta i fatti. Quando prevale una visione del mondo materialista, sono di questo orientamento sia i parrucchieri che gli scienziati e non perché siano parrucchieri o scienziati.

     ■ 4. Anche il creazionismo poggia su una visione del mondo, perciò non rientra nei limiti della scienza, se non per certe deduzioni che se ne possono trarre. {DAF 15-11-07}

 

 

 

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■  Contributo:

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■  Contributo:

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► URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/Proiezioni/704-Confr_evoluz4_Car.htm

12-10-2007; Aggiornamento: 28-01-2008

 

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