Un taglio netto alle convenzioni anti-bibliche e pseudo-bibliche, all'ignoranza e alle speculazioni — Ein klarer Schnitt zu den anti-biblischen und pseudo-biblischen Konventionen, zur Unwissenheit und den Spekulationen — A clean cut to the anti-biblical and pseudo-biblical conventions, to the ignorance and the speculations — Une coupe nette aux conventions anti-bibliques et pseudo-bibliques, à l'ignorance et aux spéculations — Un corte neto a las convenciones anti-bíblicas y pseudo-bíblicas, a la ignorancia y a las especulaciones

«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

«Glaube gegen den Strom»: Für das biblische Unterscheidungsvermögen — «Faith countercurrent»: For the biblical discernment — «Foi contre-courant»: Pour le discernement biblique — «Fe contracorriente»: Por el discernimiento bíblico     

Per il discernimento biblico

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L’uomo e la donna nella Bibbia — Generi e ruoli 1

  Ecco le parti principali:

Entriamo nel tema (la problematica)

I generi nella Bibbia

Il matrimonio nella Bibbia 

 

La donna nel Nuovo Testamento — Generi e ruoli 2

  Ecco le parti principali:

La posizione della donna nella chiesa

Il ministero della donna nella chiesa

Aspetti conclusivi

La mia donna 

 

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QUINZIO CONTRO IL SACRALISMO

 

 di Fernando De Angelis

 

Daniele Bastari ci ha segnalato un articolo che conteneva un’interessante citazione di Sergio Quinzio, un cattolico amante della Bibbia e in attesa del ritorno di Gesù. Riportiamo la citazione, facendola seguire da un breve commento.

 

«Il ritorno del sacro non è affatto un ritorno alla fede cristiana, ma è piuttosto il primo vero segno di un’età post-cristiana [...] L’opposizione tra fede cristiana e mondo moderno sussiste, ma è l’opposizione fra due realtà appartenenti a uno stesso orizzonte, in stretto rapporto fra loro, perfettamente confrontabili. Le antiche civiltà statiche e senza futuro erano costruite sul fondamento della religione cosmica, che vedeva l’eterno nel chiuso movimento dell’identico che fatalmente ritorna; il dinamico mondo moderno è unico e diverso nei confronti di tutti i mondi antichi, proprio perché ha il suo fondamento nella religione storica, orientata al futuro messianico [...]. Il ritorno del sacro è perciò il conseguente, completo, radicale abbandono della prospettiva cristiana, per ritornare a monte, alla sacralità cosmica precristiana, pagana» (Sergio Quinzio, Il silenzio di Dio [Mondadori, Milano 1982], p. 31).

 

Commento: Viene in mente il rimprovero che Paolo fece agli ateniesi, quello di essere «troppo religiosi». La fede nell’unico Dio disincanta il mondo e fa cessare la credulità. In fondo l’ateismo e la secolarizzazione sono esagerazioni di alcuni aspetti dello stesso cristianesimo (i primi cristiani, non a caso, venivano accusati di «ateismo», perché si rifiutavano di rendere omaggio agli dèi). (DAF – 12/1/06)

 

Aggiornamento: 02-05-07

 

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