Un taglio netto alle convenzioni anti-bibliche e pseudo-bibliche, all'ignoranza e alle speculazioni — Ein klarer Schnitt zu den anti-biblischen und pseudo-biblischen Konventionen, zur Unwissenheit und den Spekulationen — A clean cut to the anti-biblical and pseudo-biblical conventions, to the ignorance and the speculations — Une coupe nette aux conventions anti-bibliques et pseudo-bibliques, à l'ignorance et aux spéculations — Un corte neto a las convenciones anti-bíblicas y pseudo-bíblicas, a la ignorancia y a las especulaciones

«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

«Glaube gegen den Strom»: Für das biblische Unterscheidungsvermögen — «Faith countercurrent»: For the biblical discernment — «Foi contre-courant»: Pour le discernement biblique — «Fe contracorriente»: Por el discernimiento bíblico     

Per il discernimento biblico

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3. Cultura biblica
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Spiegazione delle rubriche
 
 

L’uomo e la donna nella Bibbia — Generi e ruoli 1

  Ecco le parti principali:

Entriamo nel tema (la problematica)

I generi nella Bibbia

Il matrimonio nella Bibbia 

 

La donna nel Nuovo Testamento — Generi e ruoli 2

  Ecco le parti principali:

La posizione della donna nella chiesa

Il ministero della donna nella chiesa

Aspetti conclusivi

La mia donna 

 

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ECONOMIA E RELIGIONI

 

 di Fernando De Angelis

 

 | Indice | 1 | 2/1 | 2/2 | 2/3 | 3/1 | 3/2 | 4/1 | 4/2 | 4/3 | 4/4 |

| 5/1 | 5/2 | 5/3 | 5/4 | 5/5 | 6/1 | 6/2 | 7/1 | 7/2 | 7/3 | 7/4 | 7/5 | 7/6 | 8 |

 

[7.  MONDO MUSULMANO]

 

7.2.  DEMOCRATICO MA NON PLURALISTA

 

Una prima considerazione è che le difficoltà di radicamento del liberismo economico sono parallele alle difficoltà di radicamento del liberismo politico (cioè di una democrazia pluralista incentrata sul Parlamento).

     1.  L’Islam è tendenzialmente democratico, nel senso che gli è estranea la concezione gerarchica e non riconosce nessuna vera autorità al di sopra della comunità musulmana (umma) e, in ultima istanza, del Corano, la cui interpretazione in fondo è individuale.

     2.  Non è però democratico nel senso che spesso si dà a questa parola in Occidente, perché il musulmano tende a essere non pluralista, è cioè poco tollerante verso chi la pensa diversamente.

     3.  È tendenzialmente anche antiparlamentare, perché la maggioranza tende a delegittimare le minoranze e le minoranze a non sottomettersi alla maggioranza.

     4.  Nel Mondo Musulmano c’è una varietà di forme di governo (monarchie assolute e parlamentari, repubbliche presidenziali e parlamentari) ma, dove più dove meno, si manifesta in genere una tendenza violenta. Anche quando i governi sono moderati e godono di largo consenso, sono in genere minacciati da dissidenti pronti a usare le armi. Le autorità politiche, comunque giunte al potere, devono perciò essere sempre accorte e guardarsi da attentati, da tentativi di insurrezione o da colpi di Stato.

 

02-05-07; Aggiornamento: 05-01-2008

 

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