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La questione: Sul
calendario evangelico «Parole di vita» 2006 (Contrada
S. Antuono - 84035 Polla [SA]) ho letto il
16 marzo 2006 quanto segue: «Questo ci dimostra che il
nostro Dio, il Dio di tutti gli uomini, in qualsiasi
terra sia nominato,
in qualsiasi modo sia
venerato, con qualsiasi nome venga chiamato,
è un Dio giusto...». {segnalato da Argentino Quintavalle}
▬ Le osservazioni:
Probabilmente si tratta di uno slancio retorico sfuggito
di mano o della superficialità teologica dell’autore
(così almeno si spera). I movimenti spiritualistici,
gnostici, New Age, massonici, baha'i e così via, non
possono che ringraziare l'autore del foglio del
calendario per la sua pan-religiosità: questa è proprio
la dottrina che essi propugnano.
Negli intenti
della «Gran
Loggia Regolare d'Italia»
si legge, quasi pari pari: «La
Massoneria non è indifferente alla religione. Senza
interferire nella pratica religiosa, si aspetta che ogni
membro segua il proprio credo e che metta al di sopra di
tutti gli altri doveri quello a Dio, con qualsiasi
nome Egli sia conosciuto» (grassetto nostro).
In un
altro sito massonico,
La Melagrana, si legge: «La
venerazione Di un unico vero Dio sotto qualsiasi nome
egli venga adorato. ... Il diritto di venerare la
Divinità, con qualsiasi nome venga chiamata»
(grassetto nostro).
Cose del
genere si trovano anche su siti sincretistici fra
cristianesimo e oriente. Ad esempio, su Holysteel, una
presunta «Christian
Music Website», a proposito del gruppo Popol
Vuh, che mischia gli
osanna giudeo-cristiani con il mantra indiano, si legge
: «... mescolando rock e musica classica ,
tradizioni musicali dell’Oriente e dell’Occidente, i
Popol Vuh elevano il loro canto di ringraziamento al
Creatore che è Uno in qualsiasi luogo e con qualsiasi
nome venga onorato»
(grassetto nostro).
Chi è ferrato nella dottrina biblica, non può che
dissentire da un tale modo di concepire la dottrina di
Dio! Per la Bibbia c'è un solo Dio: il Padre del Signore
Gesù Cristo. {Nicola Martella}
Aggiornamento: 08-05-07
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