Un taglio netto alle convenzioni anti-bibliche e pseudo-bibliche, all'ignoranza e alle speculazioni — Ein klarer Schnitt zu den anti-biblischen und pseudo-biblischen Konventionen, zur Unwissenheit und den Spekulationen — A clean cut to the anti-biblical and pseudo-biblical conventions, to the ignorance and the speculations — Une coupe nette aux conventions anti-bibliques et pseudo-bibliques, à l'ignorance et aux spéculations — Un corte neto a las convenciones anti-bíblicas y pseudo-bíblicas, a la ignorancia y a las especulaciones

«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

«Glaube gegen den Strom»: Für das biblische Unterscheidungsvermögen — «Faith countercurrent»: For the biblical discernment — «Foi contre-courant»: Pour le discernement biblique — «Fe contracorriente»: Por el discernimiento bíblico     

Per il discernimento biblico

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Dizionario degli spropositi
 
 
 
 

Oltre alle parti introduttive (La cronologia biblica) e al Giochimpara finale, il libro contiene due parti distinte dell'AT: l'Epoca Babilonese e l'Epoca Persiana. In appendice ci sono tre excursus:

I nomi ebraici di Dio

Il patto, i patti e i testamenti

La Bibbia fra criticismo e modernismo.

 

Ecco le parti principali dell'Epoca babilonese («Libri storici e profetici III»): I libri storici e profetici III:

L'epoca

L'epoca babilonese in generale

Sofonia

Habacuc

Geremia

Lamentazioni

Daniele

Ezechiele

Il tempo dell’esilio. 

 

Ecco le parti principali dell'Epoca persiana («Libri storici e profetici IV»):

L'epoca persiana in generale

Esdra-Nehemia

Ester

Aggeo

Zaccaria

Malachia

L’epoca intertestamentaria.

 

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UN DIO PAN-RELIGIOSO?

 

La questione: Sul calendario evangelico «Parole di vita» 2006 (Contrada S. Antuono - 84035 Polla [SA]) ho letto il 16 marzo 2006 quanto segue: «Questo ci dimostra che il nostro Dio, il Dio di tutti gli uomini, in qualsiasi terra sia nominato, in qualsiasi modo sia venerato, con qualsiasi nome venga chiamato, è un Dio giusto...». {segnalato da Argentino Quintavalle}

 

Le osservazioni: Probabilmente si tratta di uno slancio retorico sfuggito di mano o della superficialità teologica dell’autore (così almeno si spera). I movimenti spiritualistici, gnostici, New Age, massonici, baha'i e così via, non possono che ringraziare l'autore del foglio del calendario per la sua pan-religiosità: questa è proprio la dottrina che essi propugnano.

  Negli intenti della «Gran Loggia Regolare d'Italia» si legge, quasi pari pari: «La Massoneria non è indifferente alla religione. Senza interferire nella pratica religiosa, si aspetta che ogni membro segua il proprio credo e che metta al di sopra di tutti gli altri doveri quello a Dio, con qualsiasi nome Egli sia conosciuto» (grassetto nostro).  

   In un altro sito massonico, La Melagrana, si legge: «La venerazione Di un unico vero Dio sotto qualsiasi nome egli venga adorato. ... Il diritto di venerare la Divinità, con qualsiasi nome venga chiamata» (grassetto nostro).

   Cose del genere si trovano anche su siti sincretistici fra cristianesimo e oriente. Ad esempio, su Holysteel, una presunta «Christian Music Website», a proposito del gruppo  Popol Vuh, che mischia gli osanna giudeo-cristiani con il mantra indiano, si legge : «... mescolando rock e musica classica , tradizioni musicali dell’Oriente e dell’Occidente, i Popol Vuh elevano il loro canto di ringraziamento al Creatore che è Uno in qualsiasi luogo e con qualsiasi nome venga onorato» (grassetto nostro).

   Chi è ferrato nella dottrina biblica, non può che dissentire da un tale modo di concepire la dottrina di Dio! Per la Bibbia c'è un solo Dio: il Padre del Signore Gesù Cristo. {Nicola Martella}

 

Aggiornamento: 08-05-07

 

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