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Motto: «La verità, secondo cui bisogna
amare tutti, non può esimerci dall'amare vigorosamente
la verità» (Nicola Martella).
Caro amico, forse ti sei meravigliato che qualcuno abbia preso posizione su quanto hai scritto. Ciò non
rappresenta un attacco verso la tua persona, ma è una
presa di posizione su un punto specifico da te scritto. Certamente
avrai scritto tante altre cose giuste e forse hai «toppato»
solo in questa cosa.
Purtroppo alcune persone scrivono di cose che non sanno
verificare fino in fondo, ripetono luoghi comuni, si
basano su convenzioni non controllate, ripetono cose
diventate ovvie nella tradizione della propria chiesa o
del proprio gruppo d'appartenenza o fanno affermazioni
assolutamente prive di fondamento. Lo scopo del
«Dizionario degli spropositi» è proprio quello di
mettere a nudo tutto ciò, indipendentemente da chi abbia affermato
qualcosa.
Alcuni di questi «spropositi» vengono segnalati dai
lettori del sito, anche per questo le lettere destinate
a «Fede controcorrente», vengono risposte sul sito
stesso.
Chi
scrive qualcosa su una rivista, su un libro o nel web dovrebbe essere più prudente prima di pubblicare
qualcosa, che non è in grado di controllarlo fino in
fondo: riteniamo che una cosa, una volta resa pubblica
per iscritto, possa essere anche criticata pubblicamente
per iscritto. Il diritto di chi pubblica qualcosa,
rappresenta anche la sua responsabilità. Ciò non toglie
nulla alla stima e all’amore che bisogna avere verso
tutti. L’amore per la verità, su cui abbiamo luce e che
riconosciamo oggi, ci deve spingere a prendere posizione
verso chiunque. Non è un attacco alla persona di chi
scrive, ma una presa di responsabilità verso la cosa
specifica. Essendo anche noi fallaci, riconosciamo
questo diritto anche agli altri verso di noi.
Riconosciamo loro il diritto di replica. Ne facciano
uso. {Nicola Martella}
Aggiornamento: 08-05-07
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