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Satana:
Astuzia: «La
più grande astuzia di Satana è stata quella di
convincerci che non esiste» (Baudelaire).
■ Sacerdozio
universale - ministero: «Anche se siamo
tutti sacerdoti, non dobbiamo né possiamo però
predicare, insegnare e guidare tutti quanti. Bisogna
invece selezionare ed eleggere alcuni tra tutti a
cui affidare tale ufficio. E chi lo eserciterà, in
virtù di tale incarico non diventerà sacerdote (che
tali sono tutti), ma un servo di tutti gli altri.
[...] Tale ufficio infatti non e nient’altro che un
pubblico incarico, che viene affidato a una persona
dalla comunità in cui tutti sono sacerdoti» (Martin
Lutero, WA 41, 210).
■ Sangue
buono: «Il riso fa buon sangue, la
preghiera ancora di più» (Fiorina Pistone).
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Scegliere:
Dinamica: «Noi non possiamo scegliere come
moriremo, o quando. Possiamo tuttavia decidere come
vogliamo vivere. Fin da questo momento» (Joan Baez). {da
Kate Di Garbo}
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■ Scettico pacifista:
«Ama
tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno»
(William Shakespeare).
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Schierarsi:
«Invece di schierarmi per questo o per quello,
preferisco “combattere strenuamente per la fede,
che è stata una volta per sempre tramandata ai santi”
(Gd 1,3), ossia quella della Bibbia, senza andare
oltre ciò che è scritto (1 Cor 4,6), senza
aggiungere né togliere (Ap 22,18s), ma tagliando
rettamente la “Parola della Verità”, l’unica cura
contro la confusione e l’unico modo per essere
approvati da Dio (2 Tm 2,15)» (Nicola Martella).
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Scienza - fede:
«Di
tutte le scoperte da me fatte nessuna era più grande
di quella dell’Evangelo» (Faraday [1791-1867],
scienziato, pose le basi alla produzione
dell’energia elettrica).
■ Sciocchezze evitate: «Beati quelli che
pensano prima di parlare e di agire! E beati quelli
che verificano in preghiera quello che pensano! Così
facendo eviteranno di dire e di compiere molte
sciocchezze!» (Nicola Martella).
■ Scoprire: «Il vero viaggio di
scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma
nell'avere nuovi occhi» (Voltaire).
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Silenzio
colpevole:
«Gli uomini del nostro tempo dovranno
dolersi delle malvagità dei cattivi, ma ancor di più del
terribile silenzio dei cosiddetti buoni» (Martin Luther
King). {da Argentino Quintavalle}
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Sofferenza:
«La sofferenza è il
megafono di Dio per un mondo sordo» (C.S. Lewis).
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Sopravvivenza: «In questo tempo di acque torbide e confuse,
spiritualmente parlando, bisogna tenere la barra al centro, puntando sulla
Stella Mattutina, Cristo, e usando la “bussola” della Parola, la sola “livella”
adatta a misurare le cose quanto al bene e al male e il solo “sestante” per
arrivare al porto sicuro» (Nicola Martella).
■ Sostanza esistenziale:
«Amato da Dio» (Rudolf Binder, sulla lapide).
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Spietato:
«In una scuola
biblica, sulla porta di una camera di
studenti, ho letto una frase che all'incirca
recitava così: "Non
essere così spietato con
te stesso. Neppure il tuo Dio lo è con te"» (Nicola Martella).
■ Spirito: Compito: «Se lo Spirito
Santo è colui che presso di noi suscita la preghiera e la rende accettabile
presso il trono di Dio, intercedendo Egli stesso per noi (Rm 8,26), come ne
può esserne l’oggetto allo stesso tempo? Biblicamente parlando facciamo bene
a pregare Dio Padre nel nome di Gesù Cristo (mediatore nostro presso
Dio) e mediante lo Spirito Santo (mediatore di Cristo presso di noi e
nostro presso Cristo)» (Nicola Martella).
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Storia e meta-storia: «Quando la storia
reale diventa meta-storia (ricostruzione partigiana:
gnostica, spiritualista, filosofica, dottrinaria), è
sempre all’opera il verme dell’ideologia, che
mortifica i fatti concreti (verità) per trovare
facili simmetrie mistiche e apparenti logiche
onnicomprensive
(ricostruzioni mitologiche)» (Nicola Martella).
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Strumentalizzazione: «Chi fa un
uso strumentale e di parte della sacra Scrittura è come chi, sebbene abbia due
occhi, vuole vedere solo con uno e asserisce di vederci perfettamente!» (Nicola
Martella).
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Studioso:
Comunicare:
«Per
uno studioso è importante comunicare i suoi pensieri
e i risultati delle sue ricerche, perché niente
della vita ha significato, se non ha valore anche per
altri. Non siamo autosufficienti, ma abbiamo bisogno
gli uni degli altri»
(Argentino Quintavalle).
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Strumenti
deboli: «Il Signore, per manifestare la
sua potenza, ha bisogno di contenitori, che non
impediscano agli altri di vedere Dio (cfr. 2 Cor
4,7)» (Nicola Martella).