■ Ragione:
Limiti: «La nostra ragione è troppo
piccola perché possiamo comprendere la maestà di
Dio» (Martin Lutero, WA 25, 237).
■ Rappresaglia: «La vecchia legge “occhio
per occhio” farà un mondo di ciechi» Martin Luther
King Jr.).
■
Realismo saggio:
«Dio mi dia la serenità di accettare le cose che non
posso mutare, il coraggio di mutare le cose che posso
mutare, e la saggezza di differenziare l'uno dell'altro»
(Friedrich Christoph Oetinger).
■ Realtà: Comprensione: «È impossibile agli uomini
pretendere di capire tutto il mosaico della realtà e
dell'esistenza, pur avendo in mano relativamente
poche tessere. Ciò deve incutere umiltà, timore di
Dio e fiducia nel Creatore della realtà. Mai fidarsi
delle "sovrastrutture ideologiche" che pretendono di
spiegare tutto, meglio fidarsi della rivelazione che
Dio ha dato nella sua Parola» (Nicola Martella).
■
Realtà:
Interpretazione: «Dinanzi a tante analisi
dotte sul mondo e sull’esistenza, per capire questi
ultimi veramente, non ci rimane altro che
evidenziare i paradossi e trattenere un giudizio
ultimo, sapendo che la realtà sarà sempre più grande
delle nostre analisi. Dio si è si velato, ma non ci
ha rivelato tutto: la “chiave” ce l’ha Lui, e non la
presta a nessuno!» (Nicola Martella).
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Resistere:
Dinamica: «È più facile resistere all’inizio
che alla fine» (Leonardo Da Vinci). {da Kate Di Garbo}
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Ricerca:
Umorismo: «Chi ricerca seriamente, deve avere abbastanza umorismo. Se gli manca quest'ultimo, smetta la prima, altrimenti non potrà sopravvivere all'idea che più scava e più diventa consapevole della profondità delle cose»
(Nicola Martella).
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Rischio: Effetto: «Il guaio è che se non si rischia
niente si rischia anche di più» ("). {da
Kate Di Garbo}
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Rivalità:
Fra le
nazioni
sono spesso i pochi politici (o pochi militari) ai
vertici del potere quelli che gridando, minacciando
e odiando, hanno la grave responsabilità di
coinvolgere intere popolazioni ignare e desiderose
di pace, trascinandole in guerra.
Fra
le chiese locali
a volte basta poco
per trasferire altrove pacifici e ignari fratelli e
sorelle, condotti a una separazione di fatto dalle
chiese d’origine, per questioni o motivazioni spesso
per niente edificanti, col presupposto di aprire
nuove comunità, a volte fondate sulle rovine di
quelle vecchie» {minop}.