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▼
1. Entriamo in tema
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2. Il problema alla portata
di tutti
▼
3. Il problema per gli
esperti |
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1.
ENTRIAMO IN TEMA: Assodiamo per prima
cosa che si tratti dello stesso episodio:
■ Mt 10,1.9s = i dodici discepoli
■ Mc 6,7s = i dodici discepoli
■ Lc 9,1.3 = i dodici discepoli — Lc 10,1.4 = i settanta
discepoli.
Poiché quest’ultimo brano non
fu riportato dai primi due Evangelisti, si trattava
effettivamente dello stesso episodio. Il problema
verrà ora affrontato in due modi: dapprima in senso
generale, e poi per coloro che conoscono un po’ di
greco o sono, in genere,
più esperti.
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2. IL
PROBLEMA ALLA PORTATA DI TUTTI: Ora passiamo a
mostrare le questioni apparentemente
contraddittorie.
■ Possono prendere un bastone:
«E comandò loro di
non prendere
nulla per viaggio,
se non un
bastone soltanto: non pane, non sacca, non
danaro nella cintura» (Mc 6,8).
■ Non possono prendere un
bastone: «Non fate provvisione né d’oro, né
d’argento né di rame nelle vostre cinture, né di
sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari,
né di bastone,
perché l’operaio è degno del suo nutrimento» (Mt
10,9s). ● «E disse loro: “Non prendete nulla per viaggio:
né bastone,
né sacca, né pane, né danaro, e non abbiate tunica
di ricambio”» (Lc 9,3).
Come si può risolvere questa difficoltà? Analizziamo il
testo greco.
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Mt 10,10 |
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■ Testo Critico: μηδε
ραβδον →
«neppure un bastone» (alcuni manoscritti
[minuscole] hanno μηδε
ραβδους «neppure bastoni»)
■
Textus
Receptus:
μηδε
ραβδους → «neppure
bastoni» (cfr.
la versione King James «nor yet staves») |
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Lc 9,3 |
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■ Testo Critico: μητε
ραβδον → «né
bastone»
■ Textus
Receptus:
μητε ραβδους →
«né bastoni» (cfr. la versione
King
James «neither staves» ) |
La soluzione è molto semplice, almeno per chi è un
estimatore del Textus
Receptus: un bastone
singolo poteva essere portato (Marco), più di uno no
(Matteo / Luca); dovevano partire con quello che
avevano. Come non dovevano portare due tuniche, così
non dovevano portare due bastoni. Tutti dovevano
partire così come stavano.
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3. IL
PROBLEMA PER GLI ESPERTI: Anche se non è
necessario, si può arrivare alla stessa conclusione
facendo un’analisi del testo. Il ragionamento è
assai complicato, comunque lo presento lo stesso:
In Mc 6,8 e in Lc 9,3 ricorre il
verbo airō
«prendere». In Mt 10,9 ricorre il verbo
ktaomai «fare
provviste». In superficie, la «contraddizione»
sembra evidente: Matteo e Luca sembrano
concordare che Gesù proibì ai discepoli di prendere
un bastone, mentre secondo Marco permise loro di
prenderne uno.
Dobbiamo chiarire il fatto che i
tre evangelisti utilizzarono due parole differenti
per «prendere»; perché? Proviamo a stabilire quello
che le parole significavano per gli autori.
■ Matteo utilizzò il
verbo ktaomai,
che significava «acquistare». Ma questa non
era la parola che Matteo usava, quando parlava di un
«acquisto con denaro», poiché in questo caso egli
utilizzava il termine
agorazo (un termine talvolta utilizzato
anche da Luca). Ad esempio: «Ma i capi sacerdoti,
presi quei sicli,
dissero: “Non è lecito metterli nel tesoro delle
offerte, perché sono prezzo di sangue”. E tenuto
consiglio,
comprarono [agorazo]
con quel danaro il campo del vasaio da servire di
sepoltura ai forestieri» (Mt 27,6s; cfr. anche
Mt 14,15 e 25,9s). Nel testo che stiamo esaminando,
Matteo non usò questa parola che indicava l’atto di
«acquistare / comprare», ma fece uso di una parola
più generale che dava l’idea di «procurare». Di
conseguenza, la proibizione di Matteo era rivolta
all’andare alla ricerca di un bastone
(presumo a causa dell’urgenza della missione).
■ Marco utilizzò il verbo
airō che indicava
in genere «prendere, raccogliere e portare» (p.es.
fisicamente dei bagagli), come nei seguenti brani. «Che
cosa è più agevole, dire al paralitico: “I tuoi
peccati ti sono rimessi”, oppure dirgli: “Lèvati,
togli
[airō] il
tuo lettuccio e cammina”?» (Mc 2,9; il
concetto era: «raccoglierlo da terra e portarlo
via»). ▪ «I discepoli di Giovanni, udita la cosa,
andarono a
prendere [airō]
il suo corpo e lo deposero in un sepolcro» (Mc
6,29; il concetto era «sollevarono il corpo morto e
lo misero…»). ▪ «In verità io vi dico che chi
dirà a questo monte: Togliti di là e
gettati
[airō] nel
mare» (Mc 11,23; il concetto è «prenditi e
portati via»). ▪ «Chi sarà nel campo non torni
indietro a
prendere [airō]
la sua veste» (Mc 13,16; il concetto è «andare a
recuperare»). Così, Gesù in Marco permise di
«raccogliere e portare» il bastone da viaggio
(probabilmente quello che essi avevano già).
■ Sembra che Luca fosse
molto vicino a Matteo qui, anche se usò la stessa
parola di Marco (airō).
Luca si avvicinò a Matteo poiché entrambi usarono
degli imperativi (mentre Marco aveva una costruzione
grammaticale subordinata e usò il congiuntivo). Ma
Luca non poté usare il verbo di Matteo (ktaomai) in questo brano, perché
ktaomai indicava
qualcosa di differente per Luca (e
presumibilmente per coloro ai quali scriveva).
Ktaomai in
Luca riguardava più che altro le «cose acquistate
e possedute con denaro» (quello che per Matteo
era agorazo — in
altre parole Matteo e Luca usavano
ktaomai con due
significati diversi). Ad esempio: «Costui dunque
acquistò
[ktaomai] un campo col
prezzo della sua iniquità» (Atti 1,18). Il
concetto è quello dell’acquisto, e va notato che
Luca utilizza ktaomai,
ma Matteo agorazo per
descrivere lo stesso episodio! ▪ «Io digiuno
due volte la settimana; pago la decima di tutto
quello che
posseggo [ktaomai]»
(Lc 18,12; il concetto è quello di una rendita
finanziaria). Così, Luca, non poté usare
ktaomai perché
egli lo utilizzò altrove col senso di «acquistare
finanziariamente» e sarebbe stato fuorviante se Luca
avesse detto che Gesù ordinava ai suoi discepoli di
acquistare del denaro. Allora scelse
airō, un
termine più generale. Ma il verbo
airō non aveva
(spesso) lo stesso significato per Luca e
per Marco!
Che Luca non usasse
airō con lo
stesso significato di Marco, lo si deduce da un
simile argomento in Luca 10,4. In questo brano — la
missione dei 70 — Luca usò il verbo
bastazo (che ha
una gamma di significati più ristretta di
airō) per
indicare l’azione del «portare»: «non portate [bastazo] né borsa, né sacca…» (per lo stesso
significato Mc 6,8 usò airō).
È interessante comparare la
descrizione del «prendere e portare la croce»:
Marco usò airō
(Mc 8,34), ma Luca usò
bastazo (Lc 14,27). Questo significa che
spesso l’airō di
Marco non era uguale a quello di Luca.
Così, può essere che l’airō di Luca sia utilizzato nel senso di
ktaomai di Matteo
(= «andare alla ricerca di»). Se può essere,
l’argomento è risolto, poiché sappiamo che l’airō di Marco non è lo stesso del
ktaomai di
Matteo. Così, l’ultimo pezzo del rompicapo è capire
perché Luca ha utilizzato
airō in Lc 9,3. Il motivo è l’urgenza
della missione.
Il verbo
airō fu utilizzato certamente
in quel modo («andare alla ricerca di») in Lc 17,31:
«In quel giorno, chi sarà sulla terrazza e avrà
la sua roba in casa, non scenda a
prenderla;
e parimenti, chi sarà nei campi non torni indietro».
Anche qui esprime l’urgenza!
Arriviamo quindi ad alcune conclusioni:
■ In Matteo, Gesù disse
ai discepoli di non «fare preparativi» — il viaggio
era troppo urgente per «andare a procurarsi beni da
viaggio» (cfr. Lc 17,31). Bisognava confidare
soltanto sulla provvidenza di Dio!
■ In Marco, Gesù disse ai
discepoli di «prendere» (nel senso di raccogliere)
il bastone da viaggio che si trova vicino a loro e
partire!
■ In Luca, Gesù disse
loro la stessa cosa come in Matteo, ossia «non fate
preparativi», ma Luca usò una parola differente da
Matteo. E sebbene usi la stessa parola di Marco, i
significati erano diversi, come abbiamo visto dagli
esempi sopra. Così il
ktaomai di Matteo era qui equivalente
all’airō di Luca
e l’airō di Marco
era diverso da quello di Luca (l’airō di Marco era equivalente al
bastazo di Luca).
In Matteo e Luca, Gesù ordinò ai discepoli
di non andare alla ricerca di denaro, di pane,
di sacca, di una seconda tunica, di sandali, di
bastone. In Marco, Gesù sapendo che i
discepoli avevano già un bastone, disse loro di
non andare alla ricerca di pane, sacca, danaro,
tunica di ricambio ma di calzarsi di sandali (Mc
6,9). Essi dovevano partire soltanto con quello
che avevano.
Aggiornamento: 24-04-07
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