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1. Una proposta inconsueta
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2. Il solito esoterismo |
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3. Un serio avvertimento |
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1.
UNA PROPOSTA INCONSUETA: Ultimamente mi è arrivato un messaggio di posta elettronica da
un sito che si chiama «Il cerchio di luce». Mi aspettavo
un messaggio basato sulla Bibbia, ma invece era una
proposta esoterica riguardo allo sciamanesimo. L’arrivo
in Italia dello sciamano australiano Anton Rowland Barkley
era presentato come una grande novità,
e perciò si invitava a iscriversi a un
seminario esoterico, ossia a un «corso iniziatico di
sciamanismo» e a «trattamenti individuali o di gruppo»,
pagando al riguardo la quota di 240 €. Lo
«specialista» viene presentato
come «terapeuta di
massima reputazione internazionale, sciamano australiano
che vive in Brasile e che per 30 anni ha sistematizzato
e ulteriormente sviluppato molte antiche tecniche
sciamaniche, adattandole all’uso pratico dell’uomo
contemporaneo».
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2. IL SOLITO ESOTERISMO: Leggendo
più avanti, presi atto che si parlava di «attivazione dell’energia vitale». Mi dissi:
«Nulla di nuovo: è l’esoterismo di sempre, riciclato
in mille salse». Infatti, su tale tema ho scritto
lungamente già nel 1992 in un’opera sull’occultismo «La
lieve danza delle tenebre» e anche ultimamente vari
articoli nell’opera sulle medicine alternative «Malattia
e Guarigione 1-2» (abbreviamo qui come «MeG 1 o 2»; vedi
la presentazione su «Oltre» 4/2004, p. 23). Rimandiamo
qui specialmente all’articolo «Esoterismo: natura e
sviluppi» (cfr.
«MeG 2», pp.
148-155) e a quelli che seguono.
Come si legge nella pubblicità del suddetto seminario
sciamanico: «Per gli sciamani, il corpo
fisico rappresenta nient’altro che la cristallizzazione
dei corpi superiori e non la loro causa». Infatti, per l’esoterismo esisterebbero vari, distinti e
presunti «corpi sottili», oltre a quello fisico: ad
esempio per l’esoterismo, l’antroposofia e il Reiki
sarebbero in tutto quattro, chiamati in parte con nomi
differenti (cfr.
«MeG 2», pp. 49s.54). Secondo «il cerchio di luce» le cose
starebbero così: «L’attivazione
sciamanica dell’energia vitale è un processo iniziatico
per il risveglio della coscienza del corpo fisico». Ciò significa che soltanto uno sciamano
sarebbe in grado di «attivare» la sedicente «energia vitale» e di
risvegliare
la presunta
«coscienza del corpo fisico» per via iniziatica, ossia iniziando (= consacrando) il seguace a un
cammino nell’esoterismo mediante l’imposizione delle
mani ed altre pratiche (cfr.
«MeG 2»,
pp. 244ss). Perciò si parla di fantomatici «aspetti spirituali del nostro
DNA» che rappresenterebbero un presunto «collegamento tra la
coscienza del nostro corpo e l’io superiore». Durante
tale seminario, lo sciamano intende presentare la sua
tecnica, dare
istruzioni in merito, supervisionare l’allenamento dei partecipanti (in gruppi di tre) e dare una dimostrazione
pratica risolutiva in caso di difficoltà. Poi si afferma
che «il processo di
decontaminazione operato su una persona ha effetti su
tutti gli altri partecipanti» (processo
ologrammico). In tal modo, l’iniziato ripulirebbe il suo
corpo, e più ciò succede e più si risveglierebbe la
«coscienza del corpo»; e a ciò corrisponderebbe una
«maggiore attivazione» delle connessioni del «DNA
spirituale»!
Quando
dureranno mai tali «effetti positivi» dei processi
iniziatici? Risposta: «per diversi mesi successivi» al
seminario, ossia fino al prossimo corso! Infatti il
prossimo corso avanzato di
«guarigione sciamanica» è annunciato già
per la fine del mese dopo.
Chi
comincia il costoso «cammino», non finirà così presto!
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3.
UN SERIO AVVERTIMENTO: Come abbiamo visto, il linguaggio è «spiritualista» e
«scientista» («DNA
spirituale») ma l’essenza è occultistica. Altro
che «pulizia» del corpo e «decontaminazione»! Tale
processo è una vera contaminazione spirituale, i cui
esiti possono essere assolutamente infausti e fatali per
la mente e l’anima dei soggetti. È proprio in tale modo
che le persone vengono rese
impermeabili
rispetto all’Evangelo.
L’illusione di poter
vivere molteplici esistenze e di potersi purificare
personale mediante varie reincarnazioni
(auto-redenzione!) rendono la redenzione in Cristo
inutile e superflua per le persone iniziate al cammino
esoterico. Si tratta del vecchio e falso messaggio del
«padre della menzogna», con cui ha ingannato e ucciso
l’umanità fin dall’origine: «No, non morrete affatto, ma… sarete come Dio,
avendo la conoscenza del bene e del male» (Gn
3,4s; cfr. Gv 8,44).
Per non doverci ripetere,
rimandiamo agli articoli che presentano i «criteri di
verifica» e le «linee di guida» all’interno di «Medicina
e guarigione»
(«MeG 2», pp. 351-356). Qui di seguito, però, possiamo ribadire quanto
segue. L’esoterismo, l’occultismo e lo sciamanismo sono
forme di stregoneria! Tutto ciò è altamente impuro e
contaminante per la sacra Scrittura (cfr. spiritisti e
medium Lv 19,31; gli abomini dei pagani 1 Re 14,24;
21,2; il paese contaminato Esd 9,11). Ricordiamo che la
Parola di Dio mette seriamente in guardia dinanzi a
ogni specie
di occultismo ed esoterismo: «Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare
il suo figlio o la sua figlia per il fuoco [=
sacrificio], né chi eserciti la divinazione, né
pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né
chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna,
né negromante. Infatti, chiunque fa queste cose è in
abominio all’Eterno e, a motivo di queste abominazioni,
l’Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni
d’innanzi a te. Tu sarai integro verso l’Eterno, il tuo
Dio» (Dt 18,10-13). In tal modo Mosè
intendeva circoscrivere
ogni forma e
metodo magico-religioso.
Non bisogna farsi ingannare neppure dall’occultismo
rivestito di filosofia orientale (sciamanesimo) ed
occidentale (esoterismo). L’apostolo Paolo mette in
guardia da ciò: «Guardate
che non vi sia alcuno che faccia di voi una sua preda
mediante la filosofia e la vanità ingannatrice secondo
la tradizione degli uomini, gli elementi [dominanti] del
mondo, e non secondo Cristo», «nel quale tutti i tesori della sapienza e della
conoscenza sono nascosti» (Col 2,3.8).
Che dire del fantomatico «DNA spirituale», della sua
presunta attivazione e di tutta la sedicente
«decontaminazione» sciamanica? Valga qui la parola del
profeta Geremia: «Sono
andati dietro alla vanità, e sono diventati essi stessi
vanità» (Gr 2,5). I neo-spiritualisti di
stampo pagano che affermano di risvegliare la loro
coscienza con pratiche occulto-esoteriche, hanno in
effetti anch’essi «l’intelligenza
ottenebrata» e sono «estranei alla vita di Dio» (Ef
4,18). Già al tempo del NT la «falsa conoscenza» o gnosi (oggi
esoterismo, New Age, ecc.) veniva diffusa con «profane vacuità di parole» che
sviavano dalla fede coloro che la seguivano (1 Tm
6,20s). Proprio tali filosofie occulte propagate da
uomini ipocriti che proferiscono menzogna, perché ormai
«segnati di un
marchio nella loro propria coscienza» (=
iniziazione esoterica), creano un serio pericolo perché
coloro, che si dicono cristiani, scadano dalla fede, «dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di
demoni» (1 Tm 4,1s). È quindi bene provare
gli spiriti! (1 Gv 4,1). Questo è un severo avvertimento
per i tempi della fine.
È proprio l’ironia della
sorte che a proporre tutto ciò sia «il cerchio di luce»!
È proprio vero che, come ha detto l’apostolo Paolo, i
«messaggeri di tenebre» si travestono da «messaggeri di
luce» (cfr. 2 Cor 11,14s).
Guardiamoci quindi da ogni «cerchio di
luce» esoterica. Infatti, noi che abbiamo accettato
Cristo come unico Signore e Salvatore, siamo stati
chiamati dalle tenebre alla meravigliosa luce del
Signore (1 Pt 2,9). Nel NT «luce» è il nome-codice per
Dio (1 Gv 1,5) e per Cristo (Gv 1,9), e «tenebre» quello
del diavolo (At 26,18). Poiché non ci può essere
comunione fra la luce e le tenebre (2 Cor 6,14ss), i
figli di Dio — chiamati «figli di luce» (Ef 5,8; 1 Ts
5,5) — sono seriamente invitati a gettare via le «opere
delle tenebre» e a indossare le «armi della luce» (Rm
13,12).
Terminiamo con questo severo avvertimento dell’ultimo
libro della Bibbia: «Quanto ai codardi, agli increduli, agli
abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli
stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro
parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che
è la morte seconda» (Ap 21,8). E il Signor
Gesù stesso afferma sferzante queste cose riguardo alla
città della nuova creazione: «Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli
omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la
menzogna!» (Ap 22,15).
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n Queste riflessioni sono basate su
queste opere:
Nicola Martella,
Malattia e guarigione (Punto°A°Croce, Roma 2003), €
35; e Nicola Martella,
La lieve
danza delle tenebre (Veritas, Roma 1992),
€ 23,24.
n Una prima versione di
quest’articolo è comparsa su «Oltre» (EPA Media,
Aversa giugno 2004), pp. 16s. |
Aggiornamento: 25-04-07
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