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1. Le tesi
{Antonio Trani}
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[…] Non
capisco cosa m’importa delle preferenze sessuali di Gesù. Non capisco cosa possa
importare a voi visto che sarebbero passati circa 2000 anni. Onestamente a me
non interessa sapere con chi soddisfava le proprie esigenza sessuali Gesù e
nessun altro al mondo, a parte le persone con cui vorrei soddisfarle io. Ma
perché perdete tempo a reperire queste informazioni? Cosa me ne importa se Gesù
era gay? Ma cosa importa a voi? Saranno stati pure fatti suoi. Sono ateo, e per
me Gesù è stato un uomo come lo è stato Ponzio Pilato. È storia l’uno come lo è
stato l’altro. Amo o odio le persone non per le loro preferenze sessuali, e se
voi faceste lo stesso ci troveremmo di fronte un mondo migliore. {4 aprile 2008}
2. Osservazioni e obiezioni
{Nicola Martella}
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Caro Antonio,
shalom. Grazie della tua opinione, sebbene io non la condivida. Non sono
cattolico né clericale, ma credo che Gesù di Nazaret sia la persona che
più d’altre abbia cambiato la storia (p.es. siamo nel 200X
dopo Cristo). Per me Egli è la massima
personalità della storia ed essendo persona a me cara, non preferisco che venga
insudiciato da falsità, visto che le fonti del tempo danno un quadro
esistenziale molto differente da quello presentato dai gay odierni, mentre egli
era invece un uomo completamente integro. Gesù di Nazaret fu rivoltato come un
calzino dai capi religiosi e politici del tempo per trovare in lui una macchia
morale, alfine di toglierlo di mezzo, ma non la trovarono. Essi assoldarono
falsi testimoni, ma le prove apportate s’infransero come bolle di sapone al
sole. Infine lo condannarono a morte perché diceva d’essere il Messia promesso
dai profeti e, perciò, come tale, il Figlio di Dio.
Penso che
anche tu reagiresti con veemenza contro coloro che attaccano
indebitamente la persona più cara che hai, no? E se dicessero di tale persona, a
te cara, che è gay, penso che anche tu saresti offeso e arrabbiato, proprio
perché conosci la verità, no?
Quanto al
confronto fra Ponzio Pilato e Gesù di Nazaret, non credo che la tua
intelligenza possa credere veramente che uno valga l’altro. Il primo non ha
cambiato nulla, si è lavato le mani e, per motivi politici, ha acconsentito alla
morte d’un innocente; il suo nome viene ricordato specialmente perché la Bibbia
ne parla, altrimenti sarebbe caduto nell’oblio. Gesù di Nazaret è stato
completamente diverso, è stato coerente fino alla morte, senza fare compromessi
e senza piegarsi alla nomenclatura politica e religiosa dei suoi tempi. No, non
c’è proprio paragone.
Personalmente
non penso che ci siano «veri» atei; in fondo ognuno crede a qualcosa
(magari a un’ideologia), anche gli agnostici. Penso che ci siano persone deluse
dalla gerarchia cattolica e che siano diventati perciò anticlericali. Perciò, a
volte, come dice un proverbio, «battono il sacco per colpire il gatto» — ossia
se la prendono con Dio o con Cristo, volendo colpire in effetti la chiesa romana
in quanto istituzione clericale. Sul mio sito ho già scritto di ateismo. Vedi
nella seguente rubrica: ►
Ateismo.
Sono stato sul
tuo blog «Metteteci
Dio». Devo ammettere che il titolo è infelice. Poi non è aggiornato
da mesi (che per un blog sono «anni luce»).
Tu parli
infine di un «mondo migliore». Ma come costruirlo senza verità e dove si
getta fango sulle persone (in questo caso su Gesù di Nazaret)? Se la legge
concede a ognuno di vivere secondo le proprie aspirazioni (anche sessuali), è
giusto secondo te che, per accreditarsi e per sentirsi con la coscienza a posto,
i gay gettino il loro fango anche su Gesù di Nazaret? Sarebbe come se le
prostitute facessero lo stesso, dicendo che in fondo tutte le donne sono
tali, comprese le nostre rispettive mamme e tutte le donne della Bibbia?
Non sarebbe un’ingiustizia e una falsità? Tu stesso nel tuo blog poni la
questione della verità nello scenario politico attuale proprio in nome di tale
«mondo migliore». Non dovremmo essere coerenti anche per il resto, ossia per una
verità storica su Gesù di Nazaret che i gay attuali stanno insudiciando per
scusare le proprie aspirazioni e le proprie pratiche?
Ti auguro la
serenità di leggere una volta il Nuovo Testamento e di confrontarti con Gesù di
Nazaret di per sé, quindi di là dalla religione, dal Vaticano, dalla
nomenclatura clericale e da quant’altro. Io ho fatto così e ne sono rimasto
affascinato.
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Per
l’approfondimento si veda in Nicola Martella,
Chi dice la gente che io sia?
Offensiva intorno a Gesù 1
(Punto°A°Croce, Roma 2000), gli articoli: «Atei, marxisti e Gesù», pp.
125-138; «I filosofi e Gesù», pp. 139-143. |
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URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Ateo_Gesu_gay_Mt.htm
05-04-2008;
Aggiornamento: 14-04-200
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